Agevolazioni

Iper ammortamento 2026: che cosa c’entra con Bussola.

Una guida prudente: che cosa dice la norma, quali condizioni contano e perché la formula contrattuale incide. Per decidere serve il tuo commercialista.

Non è consulenza fiscale. Le informazioni di questa pagina riflettono la normativa e le prime interpretazioni disponibili a ottobre 2026, ricavate da fonti di stampa specializzata e non dal testo ufficiale dei provvedimenti. L’ammissibilità di un singolo investimento va verificata con il proprio commercialista e con il perito incaricato.

In due righe

Alcuni investimenti in software possono essere agevolati con l’iper ammortamento 2026. L’ammissibilità dipende dal tipo di bene, dalla sua interconnessione con i processi dell’impresa e dalla formula contrattuale: i canoni in abbonamento, allo stato attuale, non risultano agevolabili. Parlane con il tuo commercialista: noi ti aiutiamo a capire quali moduli e quale formula valutare.

Bussola non dà diritto al beneficio per definizione: dipende dal caso. Qui trovi le condizioni da conoscere e le domande da portare a chi cura la fiscalità della tua impresa.

Che cos’è, in breve

La legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 427-436) ha reintrodotto l’iper ammortamento: le imprese che investono in beni strumentali tecnologicamente avanzati, materiali e immateriali (software compresi), possono dedurre fiscalmente un costo maggiorato rispetto a quello sostenuto.

  • Non è uno sconto né un credito d’imposta. Aumenta le quote di ammortamento, o i canoni di leasing finanziario, deducibili ai fini IRES e IRPEF. La maggiorazione non rileva ai fini IRAP.
  • Periodo: investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, secondo la norma (alcune fonti segnalano dubbi applicativi sul termine).
  • Origine dei beni: il vincolo di produzione nell’Unione europea o nello Spazio economico europeo è stato eliminato con effetto dal 1° gennaio 2026, salvo che per gli impianti fotovoltaici.

La maggiorazione prevista, per scaglioni di investimento

Valori della norma, riportati a titolo informativo: non sono un risparmio e non indicano che cosa ottiene un’impresa che usa Bussola.

Quota dell’investimentoMaggiorazione del costo
Fino a 2,5 milioni di euro180%
Da 2,5 a 10 milioni di euro100%
Da 10 a 20 milioni di euro50%

Le condizioni da verificare

  1. Il tipo di bene. Sono ammessi i beni materiali (Allegato IV) e immateriali, software compresi (Allegato V). Alcuni software rientrano tra i beni ammessi, se interconnessi ai processi dell’impresa.
  2. Nuovo e interconnesso. Il bene deve essere nuovo e interconnesso al sistema aziendale: il software deve essere realmente collegato ai processi dell’impresa e usato per scambiare informazioni, non solo installato.
  3. La procedura. Servono comunicazioni al GSE tramite la sua piattaforma, la perizia tecnica asseverata e la certificazione contabile. Se ne occupano il commercialista e il perito.
  4. Nessun cumulo. L’agevolazione non è cumulabile, sugli stessi beni, con i crediti d’imposta Transizione 4.0.
  5. Nessun effetto sull’IRAP. La maggiorazione vale per IRES e IRPEF.
  6. La formula contrattuale. È il punto che incide di più: vedi qui sotto.

Il punto che incide di più: abbonamento o licenza

Secondo le indicazioni più recenti, i canoni di abbonamento a software in cloud (SaaS), allo stato attuale, non risultano agevolabili; lo sarebbe il software acquisito in proprietà o in licenza d’uso pluriennale, capitalizzato (o in leasing finanziario). Sono attesi chiarimenti.

Bussola è offerto in abbonamento. Chi è interessato all’agevolazione deve chiedere a MCS Project se esiste una formula contrattuale adatta, tenendo presente che non è detto che esista, e farla valutare al proprio consulente.

Anche dove le condizioni fossero soddisfatte, le funzioni di sola contabilità amministrativa non rientrano di per sé nelle categorie dell’Allegato V: il perito valuta il perimetro agevolabile in base ai moduli adottati.

Perché se ne parla: le funzioni collegate

Alcune funzioni di Bussola riguardano categorie di software che l’Allegato V comprende (in sintesi). Questo non rende automatico il beneficio.

Categoria dell’Allegato V (in sintesi)Funzioni di Bussola collegate
Gestione e coordinamento della produzioneOrdini di produzione, distinta base, macchinari con cicli e storico, rapportini di produzione, pianificazione delle risorse su cantieri e commesse.
Integrazione con la logisticaMagazzino con ubicazioni, movimenti tracciati per cantiere e documento, DDT, lettura dei codici a barre, carico dalla fattura elettronica.
Integrazione con la manutenzioneManutenzione programmata degli impianti, planning dei tecnici, verbali di intervento, officina, registro di guasti e fermi.
Dispositivi mobili sul campoRapportini, timbrature, sopralluoghi, movimenti, rifornimenti e sinistri registrati da smartphone e tablet.
Cloud, risorse condivise e configurabiliPiattaforma in cloud con moduli configurabili per azienda, accessibile da qualsiasi sede e cantiere.

Cinque domande da portare al commercialista

  • L’investimento in software della mia impresa rientra tra i beni dell’Allegato V?
  • Un abbonamento in cloud è agevolabile, o serve una licenza d’uso pluriennale capitalizzata?
  • Il software sarebbe realmente interconnesso ai miei processi produttivi, logistici o di manutenzione?
  • Ho già investimenti per cui uso i crediti d’imposta Transizione 4.0?
  • Chi si occupa di comunicazioni al GSE, perizia e certificazione contabile, e con quali tempi?

Noi ti aiutiamo a capire quali moduli e quale formula valutare, senza garanzie sull’esito. Il resto lo decide chi cura la fiscalità della tua impresa.

Non è consulenza fiscale. Questa pagina non contiene calcoli di risparmio e nessuna promessa di beneficio. Per ogni decisione, rivolgiti al tuo commercialista.

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Alla fine decidi tu. Non ti chiediamo di cambiare tutto: scegliamo una cosa da misurare e la misuriamo insieme.